Contratti di Fiume

Il Work  Package si occupa della gestione integrata e partecipata dei bacini e sottobacini idrografici attraverso il generale rafforzamento della capacità istituzionale e della governance tra i portatori di interesse coinvolti nella definizione dei Contratti di Fiume.

Il fine delle azioni previste è la promozione di una più ampia, efficace e corretta diffusione dei Contratti di Fiume per la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini fluviali, e più in generale idrici, (nella categoria rientrano anche i contratti di lago, costa, foce,…), nonché per l’implementazione degli stessi.

A6.6 Attuazione dei Contratti di Fiume

Al fine di analizzare, coordinare e seguire l’evoluzione delle varie iniziative attinenti ai Contratti di Fiume (CdF) nel territorio italiano è stato istituito un Osservatorio Nazionale dei CdF. L’Osservatorio, costituito da un Comitato di indirizzo, da un Gruppo di Lavoro Tecnico Operativo e dalla Consulta delle istituzioni, attraverso azioni di formazione e comunicazione, ha lo scopo di armonizzare gli approcci a scala e nazionale, oltre che colmare un gap conoscitivo sui CdF a vari livelli.

L’Osservatorio si occupa, attraverso una Banca Dati dedicata ai CdF, di effettuare la raccolta di informazioni, il monitoraggio dei processi e la messa a sistema di azioni specifiche realizzate sui territori. Sulla base delle risultanze delle attività di ricognizione e consultazione svolte in collaborazione con le Regioni interessate, è inoltre prevista la redazione di documenti di indirizzo e dispense tecniche di approfondimento su eventuali fabbisogni rilevati e di orientamento per la formazione su specifici aspetti.

A6.7 Formazione

L’Osservatorio si occupa di organizzare percorsi formativi di accompagnamento ai soggetti pubblici che utilizzano - o intendono promuovere e/o utilizzare - i CdF nei propri territori (Regioni, Comuni, Autorità di bacino Distrettuale, Comunità Montane, Enti di Gestione delle Aree Protette, ecc.). Nello specifico è prevista la realizzazione delle seguenti attività:

  1. Corsi formativi, da svolgere nelle Regioni in cui la diffusione dei CdF è in uno stadio iniziale. I corsi vengono strutturati in due moduli. Il primo è incentrato sulla diagnostica partecipativa, la previsione di scenari strategici, l’elaborazione di programmi d’azione, nonché su altre tematiche corrispondenti alle fasi più significative del processo di CdF e viene replicato otto volte. Il secondo è invece dedicato al tema del monitoraggio e della valutazione dei CdF e viene replicato due volte.
  2. Affiancamento on the job per il rafforzamento delle capacità degli uffici regionali in materia di CdF, da svolgere a valle dei moduli formativi di cui sopra e strutturato sulla base di visite in house presso le Regioni destinatarie. I funzionari destinatari vengono coinvolti inizialmente presso le sedi delle Regioni di afferenza, affiancati dagli esperti dell’ONCdF e delle Regioni più avanzate nei processi di CdF. Successivamente gli stessi corsisti vengono ospitati presso le suddette Regioni più avanzate, collaborando con gli uffici preposti a tale attività.
    Il periodo di training viene organizzato in base alle esigenze formative delle amministrazioni coinvolte.
  3. Raccolta e diffusione di buone pratiche (casi studio di CdF o comunque inerenti a processi di buona governance fluviale). L’attività viene sviluppata attraverso l’organizzazione di incontri, dedicati a specifici aspetti relativi all’elaborazione o attuazione dei CdF, nei quali saranno coinvolti esperti anche di rilievo internazionale per uno scambio di buone pratiche con CdF di maggior successo di altri Paesi. Saranno elaborati, inoltre, documenti utili a definire un approccio metodologico unitario e condiviso relativo a specifici aspetti o questioni attinenti ai CdF, anche sulla base delle esperienze di maggiore successo.
  4. Workshop tematici su questioni tecniche di particolare rilievo (come, ad esempio, partecipazione, drenaggio urbano, aree di frangia urbane e periurbane, servizi ecosistemici, ecc.).
  5. Visite di studio internazionali dedicate ai soggetti maggiormente esperti e da tenersi presso realtà europee di particolare interesse.
A6.8 Comunicazione

Ai fini di assicurare una conoscenza approfondita delle attività e diffondere i risultati ottenuti nell’ambito del progetto, vengono organizzati eventi a livello nazionale ad avvio, a metà periodo e a chiusura delle attività, creato un apposito spazio web dedicato all’Osservatorio Nazionale dei CdF e prodotti brevi filmati finalizzati a far conoscere più capillarmente lo strumento dei CdF.

Calendario

Gli eventi di CReIAMO-PA

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Direzione Generale

MATTM

Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi (DiTEI)

Divisione III - Politiche di coesione e programmazione regionale unitaria

Contatti

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Angelo Presta

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