Gestione della risorsa idrica

Rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti, gestione e uso sostenibile risorsa idrica è il WP attraverso cui si vogliono sviluppare percorsi formativi e attività di affiancamento on the job su tre macro-ambiti:

  • pianificazione distrettuale
  • gestione emergenziale degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici
  • valutazione dell’efficacia delle misure contenute nei Piani di Gestione
A6.1 Predisposizione di metodologie e linee guida

Nell’ambito di questa attività saranno elaborati e diffusi sia documenti a carattere metodologico/di indirizzo che manuali operativi. Per quanto attiene alla prima tipologia, si prevedono la definizione di una metodologia nazionale (modello base) di approntamento dell’analisi economica in coerenza con i dati richiesti dal reporting per gli aspetti economici (anche in riferimento all’applicazione dei principi del “full cost recovery” e del “chi inquina paga”) e la produzione di una Linea guida nazionale per l’integrazione degli obiettivi della politica in materia di acque con le altre politiche settoriali (direttiva alluvioni, habitat, uccelli).

In merito alla seconda tipologia, invece, saranno prodotti manuali contenenti elementi utili a: identificare e scambiare i dati ambientali necessari alla gestione delle siccità; definire strumenti tecnici di affiancamento alla pianificazione del bilancio idrico a scala di bacino e strumenti di previsione a breve-medio termine che possano supportare le decisioni in materia di gestione quali quantitativa della risorsa; redigere il reporting idrologico, ambientale ed economico; implementare il Sistema Informativo Nazionale DQA e applicare a tutti i distretti il “Cruscotto di Piano”.

A6.2 Rafforzamento della capacità amministrativa per la gestione emergenziale degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici

Sulla scorta delle positive esperienze già effettuate sul territorio nazionale in merito all’implementazione di un vero e proprio “governo integrato dell’acqua” – quali quella della Cabina di regia istituita nel distretto padano e quella della c.d. Commissione di Tutela delle acque consolidatasi nel bacino del fiume Arno – saranno realizzate azioni sia per assicurare un coordinamento stabile delle misure anti siccità, sia per fornire indirizzi sulla regolamentazione dei prelievi e degli utilizzi, anche in relazione alle misure di adattamento ai cambiamenti climatici.

A tal fine saranno realizzati affiancamenti on the job finalizzati a:

  • la predisposizione di Protocolli di intesa per la creazione di un modello organizzativo permanente che consenta di affrontare le crisi idriche causate da siccità;
  • supportare la Costituzione di Osservatori Distrettuali, cabine di regia e commissioni per favorire la raccolta sistematica e unitaria delle informazioni relative agli scenari climatici e idrologici,
  • effettuare il monitoraggio in tempo reale delle disponibilità e dei consumi.
A6.3 Creazione del “Cruscotto di piano” presso tutte le Autorità di distretto

Ai fini di contribuire a una tempestiva valutazione dell’efficacia delle misure contenute nei Piani di Gestione e, al contempo, di stimare i gap tra stato della risorsa ed obiettivo dello stato “buono” del corpo idrico, scegliere le azioni più efficaci e individuare le esenzioni ex art. 4 della Direttiva, saranno attivati appositi supporti a favore di tutte le Autorità di Distretto (AdD) affinché riescano ad adottare e implementare, nelle rispettive realtà, il “Cruscotto di Piano”.

Nello specifico, le azioni di supporto saranno assicurate attraverso affiancamenti on the job dedicati tanto all’installazione operativa delle componenti della piattaforma informativa (cruscotto) e alla messa a punto delle modalità di accesso e dei livelli di replica e alimentazione dei dati, quanto al corretto utilizzo della piattaforma stessa.

A6.4 Rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito della pianificazione distrettuale

Le attività contemplate ai fini del rafforzamento e dello sviluppo della capacità amministrativa in materia di pianificazione di distretto saranno articolate con riferimento a cinque distinte macrotematiche:

  1. Pianificazione di bacino: attività finalizzata sia all’armonizzazione della pianificazione a livello nazionale che al rafforzamento delle capacità professionali dei soggetti coinvolti.
  2. Misure NWRM (Natural Water Retention Measures): attività finalizzata alla diffusione dell’implementazione sul territorio italiano dei contenuti del documento “Natural Water Retention Measures”.
  3. Crisi Idriche: attività finalizzata a organizzare le strutture e i modelli operativi di supporto alla costituzione delle cabine di regia, in particolare attraverso la presentazione di buone pratiche sperimentate in altre realtà e che si ritiene utile mutuare nelle altre sedi distrettuali.
  4. Analisi economica: attività finalizzata ad assicurare che il Programma delle Misure riportato nei Piani di gestione dei bacini idrografici risponda a quanto richiesto dalla Direttiva Quadro Acque.
  5. Reporting: attività finalizzata a garantire la conformità del reporting WISE ai nuovi standard fissati dalla Commissione Europea e la coerenza dei dati relativi agli adempimenti fissati dalle varie direttive.

Nel complesso, le attività prevedono l’organizzazione di workshop (sia a livello nazionale che territoriale) e affiancamenti on the job, questi ultimi articolati in più moduli di numero e durata diversificati a seconda delle tematiche di riferimento. 

A6.5 Comunicazione

Ai fini di assicurare una conoscenza approfondita delle attività e dei risultati ottenuti saranno organizzati eventi a livello nazionale. 

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Gli eventi di CReIAMO-PA

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