Prelievi e consumi idrici per la zootecnia

L6WP1, 13 aprile 2021. Zootecnia: presentata la metodologia per la stima dei prelievi e dei consumi idrici.

L'analisi e la metodologia di calcolo del fabbisogno e del consumo idrico nel settore zootecnico italiano sono stati al centro della giornata di presentazione delle Linee Guida “Strumenti per la stima dei prelievi e dei consumi idrici per la zootecnia” tenutasi il 6 aprile 2021. L’evento, in videoconferenza, è stato promosso nell'ambito delle iniziative del Progetto CReIAMO in collaborazione con il Ministero della Transizione Economica (MiTE) e Sogesid Spa, e dell'Accordo di cooperazione tra il Crea Centro Politiche e Bioeconomia, il Centro Zootecnia e Acquacoltura e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) per l’attuazione del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020.

Rivolto a tutte le Autorità di Bacino distrettuali, Regioni e PA italiane, nonché aperto a tutti gli stakeholder, l'evento ha permesso di illustrare ad oltre 60 partecipanti il contenuto delle Linee Guida e il loro contributo ai fini dell’aggiornamento dei Piani di Gestione delle Acque (PdG), costituendo un momento di approfondimento e dibattito sul tema dei fabbisogni e del consumo d’acqua degli allevamenti zootecnici, considerati tra le questioni di maggior rilievo negli ultimi anni.

Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Blasi, Capo del Dipartimento delle politiche europee internazionali e dello sviluppo rurale del Mipaaf; Rosario Previti, della Dg per la sicurezza del suolo e dell’acqua del MiTE; Roberto Henke, Direttore del Centro di ricerca Politiche e bioeconomia di Crea e Luca Buttazzoni, Direttore dell'area Zootecnia e Acquacoltura del Crea, la giornata si è concentrata sulla presentazione dei lavori. Moderati da Raffaella Zucaro del Crea, sono intervenuti Daniela Quarato del Centro di ricerca Politiche e bioeconomia di Crea con un focus dedicato all'Analisi economica del Fabbisogno idrico degli allevamenti; a seguire Serafino Concetti dell'area Zootecnia e Acquacoltura di Crea si è soffermato sulla presentazione del Modello di stima degli usi idrici. Poi è stata la volta di Antonino Genovesi di Sogesid Spa, che ha presentato il suo lavoro dedicato ai Coefficienti di stima. A chiudere gli interventi è stato Stefano Terzigni di Istat, con il lavoro dedicato alla Fonte dei dati e gli sviluppi futuri.

L’iniziativa rientra in un più ampio percorso di coordinamento avviato, a fine 2019, tra il Mipaaf, con il supporto tecnico-scientifico del Crea, e il MiTE, con il supporto tecnico di Sogesid, in vista della programmazione della PAC post 2020, della redazione del Piano Strategico Nazionale e del recepimento della Direttiva Quadro delle Acque nonché dell’avvio del terzo ciclo di pianificazione (2021-2017) dei PdG. L’obiettivo è di individuare e coordinare gli elementi comuni ai due strumenti di pianificazione e programmazione, ai fini della valutazione dei fabbisogni e delle esigenze del settore agricolo e della gestione delle risorse idriche.

Tramite il coinvolgimento del mondo della ricerca, della pubblica amministrazione e dei rappresentanti del mondo produttivo e privato, l'obiettivo è condividere conoscenze e approcci utili ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti in atto e dall'auspicata transizione verso un'economia resiliente ai cambiamenti climatici e più sostenibile dal punto di vista ambientale.

I materiali dell'incontro sono disponibili nella sezione Documenti

Maggiori informazioni:

Agenda 06 aprile 2021 

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