Terza seduta del tavolo tecnico sulle azioni di mobilità sostenibile

L7, 20 ottobre 2020. Problematiche, prospettive e opportunità emerse dal tavolo tecnico sulla mobilità sostenibile e la multimodalità.

Si è tenuta martedì, 29 settembre in modalità telematica la terza ed ultima seduta del tavolo tecnico della Linea 7. Alla seduta hanno complessivamente partecipato 30 persone, oltre ai sei componenti dell’Unità Tecnica di Supporto della Linea L7.

I lavori sono entrati subito nel vivo, con l’intervento dell’Avv. Pasquale, Andrea Chiodi, referente U.T.S. per i tavoli tecnici, con una relazione nella quale si è dato conto del percorso parlamentare delle proposte di legge tese a modificare il Codice della Strada e delle anticipazioni, copiose ed articolate, contenute nel D.L. 76/2020, convertito nella L. 120/2020. In particolare, l’analisi normativa si è concentrata sulle norme intervenute a disciplinare ex novo la mobilità dolce nel Codice della Strada. Non è mancato un cenno agli interventi di disciplina della micromobilità urbana.

A seguire, gli interventi programmati, a suo tempo sollecitati dall’U.T.S. per componenti del Tavolo Tecnico: la relazione di Matteo Stevanato, del Comune di Venezia, dal titolo e tema Venezia, buone pratiche di mobilità, nella quale sono state illustrate le soluzioni adottate, nell’ottica della multimodalità, da parte di quell’Amministrazione locale, chiamata a gestire un territorio, una rete ed un bacino d’utenza evidentemente unici al mondo. L’esperienza del Comune di Cerveteri per la multimodalità è stato il titolo della relazione di Maria Pietrobelli del Cras srl – Centro Ricerche Applicate per lo Sviluppo Sostenibile; l’intervento ha riferito dell’esperienza dei Comuni di Cerveteri e Fiumicino, grandi realtà a margine dell’area metropolitana della Capitale, nella realizzazione di un sistema multimodale di trasporto, concentrato sul soddisfacimento delle esigenze di studio e lavoro; il progetto, in fase iniziale ma del quale sono riferite prospettive interessanti di sviluppo nel breve periodo, prevede la connessione tra “nuovi” e “tradizionali” strumenti di trasporto quotidiano.

È stato dato spazio, inoltre, al mondo dell’associazionismo, sempre molto reattivo per le tematiche della sostenibilità ed in particolare della mobilità ciclistica. Marco Mazzei, di Milano Bicycle Coalition ha illustrato i contenuti del progetto AbbracciaMI: la circle line ciclistica di Milano; il progetto ha previsto la costruzione di una rete ciclistica ideale tra punti particolarmente significativi del tessuto urbano del capoluogo lombardo, come intervento di consapevolezza ciclistica.

Infine, l’uditorio ha prestato particolare attenzione all’intervento della dottoressa Paola Schiavi del Ministero dell’Ambiente, che ha reso una articolata illustrazione del decreto interministeriale di disciplina del cd. Buono Mobilità 2020. La Funzionaria ministeriale ha riferito le particolarità, i profili problematici, di una misura ritenuta, anche da un punto di vista finanziario ed organizzativo, una sfida per l’Amministrazione del Ministro Costa. A tal fine, la dottoressa non si è sottratta alle domande pervenute dai partecipanti.

Maggiori informazioni sono disponibili in  Agenda 29 settembre 2020

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