Green Public Procurement

Linea 1 - WP1
Data: 12 Marzo 2019

Luogo: Roma - Auditorium del MATTM

L1 - integrazione dei requisiti ambientali nei processi di acquisto delle amministrazioni pubbliche

WP1 - Formazione e diffusione del Green Public Procurement


A1.4 - Conferenze e seminari: Evento lancio “Formazione e diffusione del Green Procurement. Rafforzare le competenze degli operatori pubblici e la competitività del sistema Paese”.

Appalti verdi: confronto tra operatori pubblici ed economici apre linea intervento CReIAMO PA

Primo partecipato evento al Ministero, al via piano di formazione quadriennale per potenziare la capacità amministrativa sul GPP

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali Cristina Tombolini, Dirigente DIV.II della DG CLE, e con gli interventi del Segretario generale del Ministero Silvana Riccio e del Capo della Segreteria tecnica del Ministro, Tullio Berlenghi, che hanno da un lato delineato la necessaria cornice multilivello delle iniziative legate alle nuove politiche ambientali, dall’altro ricordato l’urgenza di cogliere a tutti i livelli la sfida degli acquisti verdi nella PA. 

Compito dell’amministrazione centrale, attraverso il lavoro del progetto CReIAMO PA, è sostenere tutti i soggetti che a vario titolo concorrono alla realizzazione di questo cambio di passo, attraverso percorsi in grado di agire su un reale potenziamento della capacità amministrativa di enti regionali e locali, centrali d’acquisto e associazioni di categoria. È in questa direzione che vanno le iniziative legate alla Linea d’Intervento presentata che, come illustrato dalla dirigente del Ministero Giusy Lombardi (DG SVI) e da Enrico Biscaglia (Presidente e AD di SOGESID), rispettivamente soggetto promotore e attuatore del Progetto CReIAMO PA, mirano nei prossimi quattro anni a garantire maggiore uniformità nei livelli di esperienza e competenza degli operatori che ricoprono funzioni strategiche in materia di acquisti pubblici.

Due tavoli di lavoro, il primo dedicato agli operatori pubblici e il secondo a quelli economici, hanno successivamente evidenziato risultati concreti e fisiologiche difficoltà di adeguamento, legate anche alla necessaria riorganizzazione dell’impianto tecnico amministrativo e alla professionalizzazione degli operatori. Come ha ricordato il direttore di ISPRA Alessandro Bratti, ora che il quadro normativo risulta essere estremamente favorevole, con l’Italia primo paese UE ad aver introdotto l’obbligo di applicazione dei CAM, sarebbe impensabile tornare indietro. La necessità di continuare su questa strada è stata confermata dai rappresentanti delle regioni intervenuti nella tavola rotonda. Un dato fra tutti, che spiega la grande potenzialità del ricorso al Green Public Procurement, è quello fornito nel corso dell’evento da Lidia Capparelli di Consip, la centrale di committenza italiana, che per il triennio 2015-2017 ha raggiunto l’importo di circa 14 miliardi di erogato “verde”, con incrementi significativi nel corso degli anni.

I materiali dell'evento sono disponibili nella sezione Documenti

 

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