Workshop: raggiungimento del buono stato ambientale marino

Linea 2 - WP2
Data: 10 Ottobre 2019 - 11 Ottobre 2019

Luogo: Palermo, Palazzo d’Orlèans – Sala Alessi

L2 - Strategie nazionali delle azioni amministrative per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale

WP2 - Azioni per il raggiungimento del buono stato ambientale dell’ambiente marino, in applicazione dell’approccio ecosistemico.


A2.7 Realizzazione di workshop tematici : Workshop: “Percorso sinergico verso il raggiungimento del Buono Stato Ambientale marino”

Il percorso sinergico e condiviso verso il buono stato ambientale marino: direttive a confronto, casi studio e best practices.

La sinergia tra le Direttive europee che concorrono alla tutela dell’ambiente marino, con specifico focus sul tema della Biodiversità, è stato l’argomento chiave intorno al quale si sono sviluppati interventi, casi studio e best practices del secondo workshop previsto dalla linea operativa L2-WP2 del Progetto CReIAMO PA, rivolto sia alle Amministrazioni regionali, come soggetti responsabili della governance, sia al Sistema Nazionale di Protezione Ambientale e alle Aree Marine Protette, come soggetti operativi.

Nell’ambito delle iniziative volte al rafforzamento delle capacità amministrative rispetto alle attività di reporting, monitoraggio e gestione dell’ecosistema marino previste dal progetto CReIAMO PA, Linea di intervento L2-WP2, è stato organizzato dalla Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il secondo workshop tematico relativo alle sinergie tra la Strategia Marina e le Direttive europee che concorrono alla tutela dell’ambiente marino (Habitat, Uccelli e Acque).

L’evento “Percorso sinergico verso il raggiungimento del Buono Stato Ambientale marino” si è tenuto il 10 e 11 ottobre a Palermo, presso la sala Alessi di Palazzo d'Orléans, sede della Presidenza delle Regione Siciliana, e ha visto coinvolti i rappresentanti delle Amministrazioni Regionali, con i propri uffici di competenza, le Aree Marine Protette e i rappresentanti di tutte le ARPA costiere italiane.

Il coinvolgimento dell’ARPA Sicilia nell’organizzazione dell’evento, rafforza la concreta e significativa collaborazione fra il Ministero e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente nell’implementazione degli strumenti legislativi dedicati alla tutela dell’ambiente e della biodiversità marina. I lavori si sono aperti con gli interventi dell’Assessore al Territorio e all’Ambiente della Regione Siciliana on.le Toto Cordaro, che ha riportato i saluti del Presidente Musumeci, del Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Maria Carmela Giarratano, nella seconda giornata dell’evento, e dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Calabria, Capofila della Sottoregione marina Mar Ionio - Mediterraneo Centrale, rappresentata da Emilio Cellini, in vece del Direttore generale Domenico Pappaterra, che per sopraggiunti impegni istituzionali non ha potuto prendere parte all’iniziativa.

Si è ribadita la necessità di rafforzare sinergie e collaborazioni, seguire percorsi congiunti e partecipativi e si è data forza e rilevanza al lavoro corposo e proficuo effettuato finora da tutte le realtà coinvolte nel processo di implementazione della Strategia Marina, con una visione pienamente ottimistica verso il raggiungimento di traguardi ed obiettivi. “…La Strategia Marina è stata antesignana di queste sinergie…”, afferma il Direttore M.C. Giarratano, “…essere ambiziosi premia, se la Direttiva non ci avesse posto traguardi ed obiettivi non saremo arrivati dove siamo in questo momento…”.

I relatori, rappresentanti delle Amministrazioni centrali e regionali, delle ARPA, delle AMP italiane hanno illustrato casi studio, problematiche e soluzioni messe in campo per una efficace gestione e un monitoraggio dell’ambiente marino. E’ stato dato ampio spazio al dibattito ed alla condivisione, da parte di tutti i partecipanti, di criticità e best practices.

La prima giornata è stata dedicata al rafforzamento della governance del sistema mare e, in particolare, all’ottimizzazione delle sinergie fra le citate Direttive europee, mentre il tema centrale del secondo giorno è stato il monitoraggio della biodiversità marina, con particolare riguardo al caso della Pinna nobilis e al tema della gestione della fauna ittica. Il dibattito relativo alle tematiche affrontate ha fatto emergere la forte necessità delle realtà locali al confronto e alla condivisione nell’ottica di un miglioramento collettivo ed un rafforzamento di un’adeguata governance del sistema mare. A tal proposito il Gruppo di Lavoro L2WP2 del progetto CReIAMO PA ha implementato un breve questionario che ha sottoposto ad Aministrazioni, ARPA e AMP al fine di raccogliere informazioni utili a rafforzare il confronto e lo scambio fra tutti i portatori di interesse che, a vario titolo, partecipano attivamente alla governance del sistema mare a livello locale. I risultati di tali questionari verranno illustrati nel prossimo workshop previsto dal progetto a fine 2019.

Relatori e presentazioni del workshop:

  • Maria Carmela Giarratano – Direttore Generale Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, Direzione Generale Protezione della Natura e del Mare
  • Lo stato di attuazione della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina
  • Floriana Di Stefano, Flavia Caramelli, Federica Fiesoletti, Eugenia Gentile – Unità Tecnica di Supporto L2-WP2 Progetto CReIAMO PA, Sogesid S.p.A., presso Direzione Generale Protezione della Natura e del Mare, MATTM
  • Ottimizzazione delle sinergie fra le Direttive europee per la tutela dell’ambiente marino: ruolo del Progetto CReIAMO PA
  • Leonardo Tunesi – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Area Tutela Biodiversita’, Habitat e Specie Marine Protette
  • Il monitoraggio nazionale della biodiversità marina per rispondere alle Direttive Strategia Marina, Natura e Acque
  • Giancarlo Bellissimo, Benedetto Sirchia, Vincenzo Ruvolo – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Sicilia
  • Il monitoraggio delle praterie di Posidonia oceanica (L.) Delile lungo le coste siciliane ai sensi delle Direttive Habitat, WFD e MSFD
  • Laura Pirrera, Rossella Stocco – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Calabria, C.R.S.M.
  • Esempio di interoperabilità fra le Direttive europee per la tutela dell’ambiente marino: caso studio progetto Carlit e MUSMAP
  • Giuseppe Maurici – Regione Siciliana
  • La rete delle Aree marine Protette Siciliane (RAMPS)
  • Nicola Ungaro – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Basilicata
  • Esempio di interoperabilità fra le Direttive europee per la tutela dell’ambiente marino: il caso studio del progetto SHAPE
  • Roberto Giangreco – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, Direzione Generale Protezione della Natura e del Mare
  • Integrated Monitoring and Assessment Programme of Mediterranean Sea and Coast and Related Assessment Criteria (IMAP)
  • Mariachiara Barile1, Maria Camilla Mignuoli1, Claudia Vendetti1, Gabriela Scanu21Assistenza tecnico-specialistica Sogesid S.p.A. presso Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, MATTM; 2Segreteria Tecnica del Ministro, MATTM
  • Gli obiettivi di qualità ambientale in corpi idrici marino-costieri con specie ed habitat di interesse comunitario. Un percorso congiunto per la realizzazione delle Linee Guida di cui al DD 291/STA del 19.06.2015
  • Simonetta Fanni – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Sardegna
  • Il monitoraggio delle specie bentoniche protette: Pinna nobilis. Marine Strategy - Direttiva Habitat, POA 2018
  • Massimo Dalù – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
  • L’aggiornamento dei Programmi di Monitoraggio della Strategia Marina: focus Biodiversità
  • Gabriele La Mesa – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (BIO-HBT)
  • Il monitoraggio della biodiversità in ambiente marino. L’importanza delle AMP per lo studio dei popolamenti ittici costieri nei nuovi Programmi di Monitoraggio della Strategia Marina
  • Giorgio Fanciulli – Direttore dell’Area Marina Protetta Portofino
  • Le competenze delle Aree Marine Protette nella gestione della fauna ittica. AMP Portofino

I materiali dell'evento sono disponibili nella sezione Documenti

 

Calendario

Gli eventi di CReIAMO-PA

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
11
12
15
17
18
19
20
21
22
24
25
26
27
28
29
30
31
Documenti e toolkit

Direzione Generale

MATTM

Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi (DiTEI)

Divisione III - Politiche di coesione e programmazione regionale unitaria

Contatti

REFERENTE PROGETTO
Angelo Presta

TELEFONO
(+39) 06 5722 1

EMAIL
creiamopa-fse@minambiente.it