Applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)

Linea 1 - WP1
Data: 9 Luglio 2019

Luogo: Formazione online

L1 - integrazione dei requisiti ambientali nei processi di acquisto delle PA 

WP1 - Formazione e diffusione del Green Public Procurement


A1.2 - Attività di formazione: Webinar

Appalti verdi: conclusa la formazione specialistica dedicata all’applicazione dei CAM in Edilizia. Coinvolti oltre 50 operatori della PA impegnati nella gestione delle procedure di appalto per l’affidamento di servizi di progettazione, lavori, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.

Concluso il secondo e ultimo appuntamento formativo dedicato all’applicazione del Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici, realizzato con l’obiettivo di rendere disponibili alle stazioni appaltanti gli strumenti concreti per l’effettiva applicazione di tali criteri nel corso dell’espletamento delle gare d’appalto e nell’esecuzione dei contratti. Nell’ambito del progetto CReIAMO PA, linea di azione L1 WP1 sono infatti previsti una serie di appuntamenti tematici, dedicati al supporto delle Amministrazioni Pubbliche coinvolte nei processi di acquisto.

Il webinar del  9 Luglio è stato introdotto dal coordinatore del tavolo tecnico per l’elaborazione dei Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia del Ministero dell’Ambiente Sergio Saporetti, che ha subito sottolineato quanto sia importante investire tempo, risorse e nuove competenze per la loro applicazione, sia in considerazione degli impatti ambientali generati da questo settore – in relazione, ad esempio, agli usi finali di energia, alle emissioni dei gas serra, all’estrazione dei materiali utilizzati, al consumo d’acqua, all’uso di sostanze pericolose – che per quel che concerne il comfort e la salute delle persone.

Saporetti ha voluto richiamare l’attenzione su alcuni elementi innovativi introdotti dai CAM edilizia, come ad esempio l’indice di riflettanza solare che riguarda le coperture degli edifici o l’indice di capacità termica areica interna, in grado di migliorare il comfort termo-igrometrico dell'edificio. Successivamente, ha sottolineato come nella redazione dell’allegato tecnico si sia tenuto conto di contributi specifici da vari soggetti con diversi punti di vista, elemento che ha indubbiamente arricchito i CAM anche se può aver generato, in qualche caso, delle incertezze circa la sua corretta applicazione. In vista dell’imminente inizio dei lavori di revisione e al fine di restituire una visione complessiva sui risultati raggiunti e raccogliere proposte e suggerimenti utili, è stato previsto un incontro consultivo il 17 luglio prossimo. 

Il seminario online è poi proseguito con una sessione di formazione specialistica, condotta dall’architetto Dana Vocino, su come organizzare una gara di appalto di lavori in base al CAM in Edilizia. Sono stati individuati per ogni fase di gara i contenuti, i modi e i tempi di intervento dei vari operatori evidenziando la necessità di prevedere, a cura della stazione appaltante e già in fase di stesura del Progetto di Fattibilità tecnico/economica, due importanti momenti: l’analisi di mercato e l’analisi dei prezzi.

L’attenzione all’intero ciclo di vita del manufatto è stato un elemento ricorrente nella relazione dell’arch.   Vocino, grazie al quale tutte le specifiche tecniche dei componenti edilizi vengono richiamate sia in fase realizzativa che nella sua prospettiva d’uso. A questo scopo, come garante della coerenza tra requisiti previsti nella progettazione e quelli effettivamente realizzati, viene introdotto il ruolo del responsabile del commissioning, figura preferibilmente interna alla funzione progettuale, che è chiamato ad agire in coordinamento con la direzione dei lavori e il collaudatore.

Come di consueto, a margine del seminario è stato riservato spazio ai quesiti posti dai partecipanti, un’occasione per ribadire l’obbligatorietà del CAM edilizia, anche per la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e i lavori di lieve entità, delineando con esempi concreti le lavorazioni e i campi dove questo è possibile. La possibilità di confronto con i docenti resta comunque valida attraverso il servizio in differita “l’esperto GPP risponde”, cui si può accedere scrivendo all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I materiali dell'evento sono disponibili nella sezione Documenti

 

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